Il fenomeno che conosciamo come alopecia è un problema che interessa più persone di quante si pensi. Secondo un recente articolo del The New England Journal of Medicine, si stima che colpisca dal 45 al 70 per cento degli uomini e il 53 per cento delle donne, in particolare nelle fasi di pre, durante e post menopausa.
Anche gravidanza, allattamento e altri squilibri ormonali possono influire sulla perdita dei capelli (alopecia androgenica — che riguarda i capelli delle zone frontali e superiori della testa). Ma questo disturbo può presentarsi anche a causa di stress, diete drastiche, eccessiva esposizione solare nel corso degli anni, nonché trattamenti aggressivi come tinture e permanenti a base di ammoniaca.
È da tenere in conto che per la donna, la perdita dei capelli ha spesso ripercussioni psicologiche importanti, legate alla percezione di un danno considerevole alla propria immagine.
Per aiutare a riportare la qualità dei capelli al loro naturale benessere e per incentivarne la crescita sana e forte, gli esperti di Studio San Damiano utilizzano la Metodica Rigenerativa a Micro-Innesti.
Si tratta di una tecnologia che, grazie a un'apparecchiatura di nuova generazione, permette di selezionare le cellule progenitrici di II generazione a partire da piccolissimi frammenti di tessuto connettivo prelevato dal paziente stesso. Tali cellule vitali, una volta reinserite nel corpo del paziente, hanno la capacità di rilasciare notevoli quantità di BMP-2 (Bone Morphogenetic Protein) e di VEGF (Vascular Endothelial Growth Factor), ossia fattori di crescita che, trasformati in nuove cellule, diventano parte del tessuto — il cuoio capelluto — dove sono state iniettate. Le cellule staminali ottenute sono inoltre in grado di produrre acido ialuronico, collagene e fibre elastiche, e allo stesso tempo dare vita alla formazione di nuovi vasi sanguigni per neovasculogenesi e neoangiogenesi.
Dott. Mario V. Longo, Medico Estetico e Direttore Sanitario di Studio San DamianoIl trattamento è indicato per chi soffre dei fenomeni provocati dall'alopecia descritti sopra, ma anche per rinfoltire i capelli radi e aumentare lo spessore di quelli molto sottili per natura o assottigliati nel tempo.
Dopo una disinfezione e l'infiltrazione di un modestissimo quantitativo di anestetico locale a livello retro auricolare, viene prelevata — con uno speciale micro bisturi — una piccolissima parte di cute in cui sono presenti follicoli sani.
Il frammento prelevato viene inserito in un macchinario che permette di disgregare meccanicamente qualsiasi tessuto biologico, ottenendo così nuove cellule autologhe. Queste vengono poi iniettate, attraverso micro-aghi, in aree specifiche del cuoio capelluto.
Grazie al ricorso a strumenti sofisticati e innovativi, il trattamento è molto veloce: l'intero procedimento dura circa un'ora, dopodiché è possibile tornare alle proprie attività quotidiane.
A seconda delle necessità individuali, per dare al cuoio capelluto una sferzata di energia, è utile trattare la zona con microneedling, laser frazionato/ablativo o acido ialuronico, che fungono da booster al trattamento.
I risultati si vedono dopo 3-6 mesi, in base all'importanza dei micro-innesti necessari. L'effetto dura in genere un anno, in alcuni casi anche di più.


